Comunicati stampa
Curium estende i diritti su PYLCLARI® ad altri 56 paesi, rendendo l’imaging di precisione del cancro alla prostata più accessibile ai pazienti di tutto il mondo
30 settembre 2026
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“Siamo lieti di offrire ai nostri clienti una scelta nella selezione del gas xeno Xe 133 per facilitare la diagnosi delle patologie dei pazienti nelle indicazioni approvate”, ha affermato Dan Brague, CEO di Curium in Nord America, «In qualità di leader globale nel settore della medicina nucleare, l’impegno di Curium nei confronti del settore è dimostrato dai nostri continui investimenti nel nostro portafoglio di prodotti, tra cui la messa a disposizione del gas xeno Xe 133 ai medici di tutto il territorio statunitense, con particolare attenzione a garantire una fornitura affidabile e a lungo termine».
I radiofarmaci sono prodotti che possono essere utilizzati in combinazione con telecamere a raggi gamma per le procedure di medicina nucleare, al fine di aiutare i medici ad individuare e diagnosticare determinate patologie o a studiare la funzionalità degli organi del corpo. Il gas xeno Xe 133, approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti, si è dimostrato prezioso per gli studi diagnostici per inalazione finalizzati alla valutazione della funzionalità polmonare e all’imaging dei polmoni, e può essere impiegato anche per la valutazione del flusso sanguigno cerebrale.
È possibile effettuare ordini per il gas xeno (Xe-133) presso Curium con effetto immediato.
Indicazioni e modalità d'uso
È stato dimostrato che il gas xeno (Xe-133) è utile negli studi diagnostici per inalazione finalizzati alla valutazione della funzione polmonare e all'imaging dei polmoni; può inoltre essere impiegato nella valutazione del flusso sanguigno cerebrale.
Avvertenze e precauzioni
I sistemi di erogazione del gas xeno (Xe 133), ovvero respiratori o spirometri, e i relativi tubi di collegamento devono essere a tenuta stagna per evitare la dispersione di radioattività nell'ambiente del laboratorio non specificatamente protetto da sistemi di aspirazione.
Il gas xeno (Xe-133) aderisce ad alcune materie plastiche e alla gomma e non deve essere lasciato a riposare nei tubi o nei contenitori dei respiratori. La perdita di radioattività dovuta a tale adesione potrebbe rendere l'esame non diagnostico.
Il gas xeno (Xe-133), così come altri farmaci radioattivi, deve essere maneggiato con cautela e occorre adottare misure di sicurezza adeguate per ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni del personale clinico. Inoltre, occorre prestare attenzione a ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni dei pazienti, nel rispetto delle corrette procedure di gestione dei pazienti.
Il gas xeno (Xe-133) espirato deve essere gestito in conformità con le normative vigenti emanate dall'ente governativo autorizzato a rilasciare le licenze per l'uso dei radionuclidi.
I radiofarmaci devono essere utilizzati esclusivamente da medici in possesso delle qualifiche necessarie, acquisite attraverso la formazione e l'esperienza, per l'uso e la manipolazione in sicurezza dei radionuclidi.
Reazioni avverse
Non sono state segnalate reazioni avverse specificamente attribuibili al gas xeno (Xe-133).
Uso in popolazioni specifiche
Categoria di gravidanza C. Il gas xeno Xe 133 deve essere somministrato a una donna in gravidanza solo se chiaramente necessario.
Allattamento: non è noto se questo farmaco venga escreto nel latte materno. Poiché molti farmaci vengono escreti nel latte materno, è necessario prestare attenzione quando si somministra il gas Xenon Xe 133 ad una donna che allatta.
Uso pediatrico: la sicurezza e l’efficacia nei pazienti pediatrici non sono state stabilite.
Si prega di consultare il sito web di Curium perle informazioni completesulla prescrizione del gas xeno Xe 133.
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Informazioni su Curium
Curium è un fornitore di soluzioni per la medicina nucleare di livello mondiale con oltre un secolo di esperienza nel settore. Nata dalla fusione tra IBA Molecular e Mallinckrodt Nuclear Medicine LLC, Curium è il più grande produttore di prodotti radiofarmaceutici a integrazione verticale del settore.
Con stabilimenti produttivi in Europa e negli Stati Uniti, Curium supporta oltre 14 milioni di pazienti in tutto il mondo fornendo radiofarmaci per SPECT, PET e terapeutici, al fine di offrire soluzioni diagnostiche potenzialmente salvavita. Il marchio Curium trae ispirazione dal lavoro dei ricercatori nel campo delle radiazioni Marie e Pierre Curie e sottolinea l’attenzione rivolta alla medicina nucleare. Per saperne di più, visita il sito curiumpharma.com.
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