Ambiente Promuovere la sostenibilità attraverso l'azione
Ci impegniamo a ridurre il nostro impatto ambientale attraverso un uso responsabile delle risorse, la gestione delle emissioni e pratiche aziendali sostenibili, a sostegno del nostro impegno a favore della tutela ambientale a lungo termine.
Promuovere il progresso ambientale
La nostra strategia ambientale si concentra su tre priorità fondamentali:
- Ridurre l'impronta di carbonio di Curium
- Rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici
- Accelerare la transizione verso processi produttivi più circolari
Questa strategia è coordinata a livello di Gruppo da un team dedicato alle tematiche ESG (ambientali, sociali e di governance), che opera in stretta collaborazione con i rappresentanti locali nei vari Paesi, coprendo funzioni chiave quali le operazioni, la manutenzione e la salute e sicurezza. La supervisione delle questioni ambientali è garantita a livello di Consiglio di Amministrazione nell’ambito del quadro di governance, con un responsabile esecutivo dedicato nella persona del Chief Legal Officer. Questa struttura garantisce la responsabilità, la trasparenza e il miglioramento continuo in tutta l’organizzazione.
La strategia ambientale di Curium e i suoi ultimi sviluppi sono illustrati in dettaglio nell'ultimo rapporto ambientale dell'azienda (link).
A partire dal 2028, Curium redigerà i propri bilanci in conformità alla Direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD) e pubblicherà un Rapporto di sostenibilità annuale che tratterà tematiche ambientali e aspetti ESG più ampi.
Clima e impronta di carbonio
Curium sta adottando un approccio strutturato per monitorare le emissioni di gas serra e migliorare l'efficienza energetica in tutte le sue attività. Seguiamo la metodologia del GHG Protocol, che classifica le emissioni di carbonio in tre ambiti. Dal 2023 Curium calcola le proprie emissioni degli ambiti 1 e 2, oltre a una parte delle emissioni dell'ambito 3.
Sulla base di questo lavoro, Curium ha fissato i primi obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio:
- Riduzione del 20% delle emissioni di Scope 1 e 2 entro il 2026.
- Riduzione del 30% delle emissioni di Scope 1 e 2 entro il 2027 (rispetto al valore di riferimento del 2023).
A sostegno di questi obiettivi, sono già in corso diverse iniziative nei nostri siti produttivi:
- I principali siti di produzione SPECT stanno aumentando il ricorso all’energia elettrica da fonti rinnovabili: Petten (Paesi Bassi) si rifornisce già al 100% tramite certificati di energia rinnovabile, mentre Maryland Heights (Stati Uniti) punta a raggiungere il 40% di energia elettrica da fonti rinnovabili a partire dal 2026.
- Inoltre, parte dell’approvvigionamento elettrico in diversi siti è garantito dalla produzione solare in loco, tra cui Petten (NL), Gebze (TR) e siti PET di dimensioni più ridotte nel Regno Unito e in Francia.
- Le apparecchiature ad alto consumo energetico, quali caldaie, impianti di climatizzazione e sistemi di raffreddamento, vengono progressivamente migliorateo sostituite nel corso del tempo, man mano che gli impianti esistenti invecchiano, con tecnologie più efficienti dal punto di vista energeticos.
Economia circolare e gestione ambientale
Curium sta gradualmente integrando i principi dell'economia circolare nelle proprie attività attraverso iniziative di riciclaggio e riutilizzo, contribuendo così a ridurre l'uso di materie prime e gli scarti di produzione.
Tra le iniziative principali figurano:
- Per quanto riguarda le materie prime: in Europa, l’ossigeno-18 utilizzato per la produzione di fluoro-18 viene riciclato; attualmente viene recuperato circa il 20% dell’acqua arricchita, con un obiettivo a lungo termine del 40% a livello di Gruppo. Parallelamente, il tallio-203 utilizzato per la produzione del cloruro di tallio-201 viene recuperato dopo l’irradiazione e riutilizzato, riducendo di circa l’80% la necessità di nuovo ossido di tallio.
- Per quanto riguarda i contenitori in piombo: sono stati implementati flussi di logistica inversa per il recupero dei contenitori in piombo utilizzati per la consegna dei prodotti. Per i generatori UTK, un sistema specifico di restituzione con deposito consente di rispedirli a Petten (Paesi Bassi) per il riutilizzo, permettendo a ciascun generatore di essere riutilizzato fino a otto volte.
Più in generale, diversi siti stanno rafforzando le proprie pratiche di gestione ambientale per sostenere ulteriormente l’economia circolare in tutte le attività operative. Sei siti Curium in Spagna sono già certificati ISO 14001, mentre altre certificazioni sono in fase di ottenimento.
Promuovere la consapevolezza ambientale
Curium ritiene che un progresso significativo in materia ambientale inizi dal coinvolgimento e dalla formazione dei dipendenti. Attraverso i workshop “Climate Fresk” organizzati in diverse regioni, i colleghi stanno acquisendo una comprensione più approfondita delle sfide climatiche e delle azioni necessarie per ridurre l’impatto ambientale. Ad oggi, più di 150 persone hanno partecipato a un workshop.