Newcastle e Oxford pronte a trarre vantaggio da una nuova tecnologia per la diagnosi delle malattie

Data

8 ottobre 2025

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Comunicati stampa

  • Curium aprirà a breve un nuovo stabilimento per la produzione di tecnologie diagnostiche all’avanguardia per malattie come il cancro presso la sede del Churchill Hospital, che fa parte dell’Oxford University Hospitals NHS Foundation Trust.
  • L'Università di Newcastle ha stipulato un contratto di locazione con Curium per una nuova sede dedicata alla produzione di radiofarmaci diagnostici all'avanguardia per malattie quali il cancro.
  • Curium è un gruppo leader a livello mondiale nel settore della medicina nucleare, con decenni di esperienza alle spalle.
  • Si prevede che questi nuovi siti produttivi forniranno radionuclidi per le scansioni PET e miglioreranno l'accesso ai pazienti che necessitano di neuroimaging o di diagnosi oncologica.

(Londra, Regno Unito – 8 ottobre 2025) – Curium sta aprendo due nuovi stabilimenti per la produzione di tecnologie diagnostiche all’avanguardia. Questi impianti forniranno traccianti per la tomografia a emissione di positroni (PET), una componente essenziale del processo di diagnosi di malattie come il cancro.

I traccianti PET sono sostanze radioattive a breve emivita utilizzate nella diagnostica per immagini. Si accumulano in tessuti specifici in base a processi fisiologici – quali il metabolismo del glucosio, l’espressione dei recettori o il flusso sanguigno – consentendo ai medici di individuare tumori e altre gravi patologie con una sensibilità eccezionale.

L’Oxford University Hospitals NHS Foundation Trust e l’Università di Newcastle ospiteranno Curium, un gruppo leader a livello mondiale nel campo della medicina nucleare, per realizzare queste strutture e renderle operative entro la metà del 2026. Si prevede che le strutture saranno in grado di fornire una capacità sufficiente a garantire la disponibilità di scanner PET nelle Midlands, nell’area metropolitana di Londra e nel sud-ovest dell’Inghilterra per i pazienti che necessitano di neuroimaging o di diagnosi oncologiche.

Oxford e Newcastle, insieme alle aree circostanti, figurano tra le numerose zone del Paese in cui i pazienti hanno un accesso più limitato a determinati tipi di esami diagnostici per immagini utilizzati dal Servizio Sanitario Nazionale (NHS). L’accesso agli esami appropriati è una fase fondamentale del percorso del paziente, dalla diagnosi al trattamento fino alla guarigione; le differenze regionali nell’offerta dei servizi costringono infatti le persone in molte zone a percorrere distanze maggiori o a fare i conti con possibilità limitate di sottoporsi agli esami.

Nell’ultimo decennio, Curium ha effettuato ingenti investimenti nella capacità di esecuzione di esami PET in tutta l’Inghilterra, contribuendo ad ampliare l’accesso a tali esami in oltre 25 centri.

Ruairi O’Donnell, General Manager per il Regno Unito e l’Irlanda di Curium International, ha dichiarato: «Curium è orgogliosa di aver contribuito, nell’ultimo decennio, ad ampliare l’accesso ad esami diagnostici essenziali per un numero maggiore di persone. La tecnologia nucleare svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare i medici a diagnosticare le malattie e, cosa ancora più importante, ha il potenziale per trasformare il trattamento di fino all’80% dei tumori nei prossimi 10-15 anni».

«Il nostro investimento a Oxford e Newcastle, oltre che in altre parti del Paese, rappresenta un chiaro impegno da parte di Curium a migliorare ulteriormente l’accessibilità, e siamo orgogliosi di collaborare con il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) per raggiungere tale obiettivo. Mentre i ministri lavorano alla riforma del Servizio Sanitario Nazionale, è fondamentale che garantiscano la massima capacità possibile per le scansioni PET a favore dei pazienti, il che potrebbe significare avvalersi di più fornitori per garantire la massima copertura.»

Tali accordi a Oxford e Newcastle sono stati siglati lo scorso anno da Curium per potenziare la fornitura di traccianti PET nel sud-ovest dell’Inghilterra, poiché si tratta di un’altra zona del Paese in cui l’offerta di servizi diagnostici è insufficiente.

Le due nuove strutture si aggiungono alla sede già esistente dell’azienda a Hammersmith, nella zona ovest della capitale, e servono l’area metropolitana di Londra.