Curium amplia la fornitura europea di capsule diagnostiche a base di iodio-131 grazie a un nuovo accordo di partnership con Izotop

Data

30 gennaio 2025

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Comunicati stampa

(Parigi, Francia – 30 gennaio 2025) – Curium, leader mondiale nel settore della medicina nucleare, ha annunciato oggi di aver ampliato la propria partnership esistente con Institute of Isotopes Co. Ltd. (Izotop) per rendere disponibili le capsule diagnostiche a base di iodio-131 ai pazienti della regione nordica e di altri Paesi europei nel corso del 2025, con le procedure di approvazione normativa attualmente in corso. L’annuncio odierno fa seguito all’espansione, avvenuta nel 2024, della capacità produttiva di Curium relativa allo I-131 a Petten, nei Paesi Bassi, che ha comportato l’aggiunta di un ulteriore turno di produzione, investimenti nell’automazione della produzione e in componenti critici, nonché in una nuova linea di produzione su larga scala.

Ciril Faia, CEO di Curium SPECT Europe, ha commentato: “Siamo lieti dell’ampliamento della nostra partnership con Izotop, che consentirà a Curium di offrire soluzioni a base di iodio-131 sia a fini diagnostici che terapeutici in Europa. Ciò è particolarmente importante alla luce delle recenti preoccupazioni nel settore della medicina nucleare europeo riguardo alla diminuzione della disponibilità dei prodotti a base di I-131. Il recente investimento nei nostri impianti di produzione di Petten, unito alla nostra partnership con Izotop, rappresenta un ulteriore passo avanti verso la nostra missione di ridefinire l’esperienza del cancro.”

Mihály Lakatos, Amministratore Delegato di Institute of Isotopes Co. Ltd., ha commentato: «La nostra collaborazione con Curium nel campo dei prodotti a base di iodio-131 ci consente di fornire ai laboratori di medicina nucleare operanti in diversi paesi europei prodotti contenenti l’isotopo I-131, essenziale per i trattamenti della tiroide. I nostri impianti di produzione sono attrezzati per realizzare i farmaci necessari alla diagnosi e alla terapia del cancro alla tiroide, e la nostra collaborazione con Curium ci consente di rendere accessibile il trattamento al maggior numero possibile di pazienti.”