Comunicati stampa
Curium estende i diritti su PYLCLARI® ad altri 56 paesi, rendendo l’imaging di precisione del cancro alla prostata più accessibile ai pazienti di tutto il mondo
30 settembre 2026
(St. Louis – 16 gennaio 2018) —Curium, fornitore leader di soluzioni per la medicina nucleare, ha annunciato oggi di essere il primo produttore nordamericano a rispettare la scadenza stabilita dall’American Medical Isotopes Production Act del 2012. Tale normativa impone di fatto la conversione totale dall’uranio altamente arricchito (HEU) il prima possibile e comunque non oltre gennaio 2020. Il progetto pluriennale di Curium volto a convertire il proprio impianto di lavorazione del molibdeno-99 (Mo-99) dall’HEU all’uranio a basso arricchimento (LEU) è stato completato alla fine del 2017. Questo progetto rende Curium l’unico produttore nordamericano di generatori di tecnezio 99mTc in grado di fornire ai propri clienti esclusivamente generatori di 99mTc realizzati al 100% con LEU. Il Mo-99 è l’isotopo progenitore del 99mTc, utilizzato ogni anno in 30-40 milioni di procedure di medicina nucleare in tutto il mondo1.
Curium è il principale fornitore mondiale di generatori di 99mTc e il principale utilizzatore di Mo-99 a livello mondiale. «Questo traguardo contribuisce al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla National Nuclear Security Administration (NNSA) del Dipartimento dell’Energia (DOE) e conferma il nostro sostegno al progetto della NNSA volto a eliminare l’uso di uranio per uso militare nella produzione di isotopi medici. Siamo ansiosi di vedere altri seguire il nostro esempio e aderire all’appello del governo per una conversione completa il prima possibile», afferma Dan Brague, CEO di Curium per il Nord America.
Questo progetto rappresenta il culmine di oltre sette anni di lavoro e ha richiesto una stretta collaborazione con i partner di Curium nel campo dell’irradiazione: il reattore olandese ad alto flusso, il reattore polacco MARIA e il BR2 in Belgio, oltre al DOE e alla NNSA. Roy Brown, Vicepresidente Government Affairs di Curium North America, afferma: «La nostra conversione al 100% in LEU aiuta i clienti dei generatori Curium a eliminare l’inefficienza derivante dal dover bilanciare la disponibilità di generatori sia a HEU che a LEU nel proprio inventario e li aiuta a controllare meglio i costi. Un aspetto particolarmente importante se si considerano le linee guida specifiche in materia di rimborso relative alle dosi somministrate ai pazienti con LEU rispetto a quelle con HEU».
Brague ha concluso: «Siamo orgogliosi di questo importante passo avanti a sostegno della non proliferazione nucleare a livello globale. Il fatto che il prodotto sia composto al 100% da LEU è un eccellente esempio di come Curium continui a fornire strumenti diagnostici sicuri e affidabili alla comunità medica. Continuiamo a investire in nuova ricerca e tecnologia, e ci sono ancora molte novità in arrivo».
Per visualizzare un video relativo alla conversione di Curium al 100% di LEU, clicca su questo link.
Ultra-Technekow™ V4 (generatore di tecnezio Tc-99m)
INDICAZIONI E MODALITÀ D'USO
Il pertecnetato di sodio 99mTc è indicatoNEGLI ADULTI comeagente per: la diagnostica per immagini della tiroide, delle ghiandole salivari e della vescica urinaria (cistografia isotopica diretta) per l'individuazione del reflusso vescico-ureterale, nonché per la diagnostica per immagini del sistema di drenaggio nasolacrimale (dacrioscintigrafia).
Il pertecnetato di sodio 99mTc è utilizzatoNEI PAZIENTI PEDIATRICI comemezzo di contrasto per: l’imaging della tiroide e della vescica (cistografia isotopica diretta) ai fini dell’individuazione del reflusso vescico-ureterale.
INFORMAZIONI IMPORTANTI SUI RISCHI
I rischi legati alle radiazioni associati all’uso del pertecnetato 99mTc sono maggiori nei pazienti pediatrici rispetto agli adulti e, in generale, quanto più giovane è il paziente, tanto maggiore è il rischio, a causa delle dosi di radiazioni assorbite più elevate e dell’aspettativa di vita più lunga. Questi rischi maggiori devono essere tenuti in debita considerazione in tutte le valutazioni del rapporto rischio/beneficio che coinvolgono pazienti pediatrici. L’esposizione cumulativa a lungo termine alle radiazioni può essere associata a un aumento del rischio di cancro.
I radiofarmaci devono essere utilizzati esclusivamente da medici in possesso delle qualifiche necessarie, acquisite attraverso la formazione e l’esperienza, per l’uso e la manipolazione in sicurezza dei radionuclidi, e la cui esperienza e formazione siano state approvate dall’ente governativo competente autorizzato a rilasciare le licenze per l’uso dei radionuclidi. Come per l’uso di qualsiasi materiale radioattivo, occorre prestare attenzione a ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni del personale che opera in questo settore.
Al termine delle procedure di imaging nasolacrimale, soffiarsi il naso e sciacquare gli occhi con acqua distillata sterile o una soluzione isotonica di cloruro di sodio consentirà di ridurre ulteriormente la dose di radiazioni.
Sono state segnalate, sebbene raramente, reazioni allergiche, compresa l’anafilassi, in seguito alla somministrazione di pertecnetato di sodio 99mTc.
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